Siamo tutti criminologi? 
E’ più o meno dal primo grande caso di cronaca show, Cogne, che la figura del criminologo spopola in tv. Raramente vengono interpellate persone competenti, come ad esempio il Prof. Marco Strano, il più delle volte gli studi televisivi si affollano di soggetti che parlano senza alcuna cognizione di causa. Basta avere un’opinione sul caso per definirsi criminologo? No, non basta cazzo!
E’ come se, alla puntata di Porta a Porta sulla “cadiochirurgia mininvasiva” intervenissi io, più o meno così: “Mah, sicuramente le tecniche mininvasive sono meno invasive rispetto a quelle tradizionali (ovvietà)..e poi beh credo non sia Lupus”. Ecco, vedere Dottor House fa di me una persona competente in medicina?? no. Quindi ci tengo a dire che CSI, Criminal Minds, ncis e compagnia bella non ti rendono un criminologo!
Un’altra cosa aberrante, per chi ha studiato qualcosa nel campo della testimonianza, tecniche di interrogatorio e rilevazione della menzogna (grazie al Prof. Strano!) è vedere dei soggetti totalmente incompetenti che, commentando interviste e immagini di persone coinvolte in un caso di cronaca (solitamente il/i sospettato/i), affermano: “vedete? ha alzato il sopracciglio mentre diceva la parola X, significa che sta mentendo. Poi si è messo con le braccia conserte e si è toccato il braccio mentre diceva Y e allora significa che mente”………….il problema è che la gente poi ci crede! E allora via con fidanzamenti interrotti e divorzi adducendo la motivazione “Tu menti! Mentre mi dicevi -ti amo- hai alzato il sopracciglio! Quello è un chiaro segno di menzogna lo hanno detto in tv!! Tra noi è finita! Addio!” -_-
E mi fanno talmente incazzare sti personaggi che mi inalbero davanti alla tv! Rispondo a tono come se potessero sentirmi! “Ma cosa stai dicendooooooo” ahahha
Ora, se qualcuno passa la propria vita a studiare certe cose lasciate che sia lui/lei a parlarne in tv. Magari dando informazioni vere e provate, piuttosto che ovvietà e “pseudoverità” inventate da dare in pasto ad un pubblico, comprensibilmente, incompetente. Senza tralasciare il pubblico competente, che rischierebbe di imparare qualcosa invece di incazzarsi come un lemure davanti alla tv -.-






